.....Tra essere e apparire io preferisco apparire... Apparire come sono!!

mercoledì 29 ottobre 2008

Forse non tutti sanno che.....



In mattinata è stato approvato in via definitiva il famigerato “decreto Gelmini” ormai legge a tutti gli effetti.
In questi ultimi tempi ho partecipato a riunioni, forum, discussioni e, sinceramente, sento quasi nausea a scrivere e dire ancora qualcosa in proposito.
Gli effetti di questa legge non tarderanno a farsi vedere già dalla fine di questo anno….eh sì il Piano Gelmini ha definito "una buona percentuale" delle scuole funzionanti ("tra il minimo certo del 15% e il massimo probabile del 20%") "non legittimato a funzionare come istituzione autonoma", poiché non raggiungono i 500 alunni.
Concretamente si tratta di 2.590 scuole che ora il Governo, con il decreto 154/08 (in materia di sanità!), impone alle Regioni di sopprimere entro novembre di quest'anno.
Se non lo faranno, il decreto prevede che le Regioni ricevano una diffida del Presidente del Consiglio e, in caso di ulteriore inadempienza, che vi sia la nomina da parte del Governo di un commissario ad acta per attuare il piano delle chiusure.
L’effetto diventa ancor più devastante se si pensa che queste “autonomie scolastiche”, le ex direzioni didattiche per intenderci, sono costituite da varie scuole, o meglio, plessi i quali per sussistere devono avere un numero di alunni non inferiore a 50.
Credo non serva che io dica quanti piccoli comuni si troveranno senza scuola dell’infanzia o scuola primaria e di conseguenza quanti bambini di meno di 10 anni si troveranno, loro malgrado, costretti a prendere un pulmino (pagato da chi?) all’alba per andare a scuola a 20 chilometri di distanza.
La conseguenza dei “tagli” dei plessi è, ovviamente, la riduzione degli insegnanti i quali saranno già ampiamente “ridotti” dalla reintroduzione del maestro unico ( …..non mi vengono in mente parole che non siano scurrili per definire questa “restaurazione”) e su questo argomento si potrebbero scrivere interi trattati su come la pedagogia sia stata calpestata e su come la centralità del bambino sia andata a farsi benedire…
Alla luce dei fatti quello che conta è solo il Dio Denaro e di come risparmiarlo, a spese dei più deboli, il nostro Ministro Tremonti si è veramente rivelato un mago…infatti insieme al Ministro Gelmini sarà in grado di far sparire la scuola pubblica o di trasformarla in SQUOLA.. e non so cosa sia peggio.

venerdì 24 ottobre 2008

Halloween


Insomma, sta festa d'oltre oceano ormai spopola anche da noi... In effetti è nell'indole degli italiani cercare pretesti per festeggiare... e sarà anche una buona cosa, non discuto....ma...io suggerirei di rendere Halloween un pochino più "ruspante", meno "americaneggiante"...ho trovato la soluzione navigando nel web...che ne dite?

lunedì 20 ottobre 2008

...E crescendo impari....

E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.......e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità

martedì 29 luglio 2008

Graduatorie... che stress

Ecco fatto... dopo anni ed anni mi son resa conto del perchè la graduatoria permanente abbia cambiato denominazione... Lo scopo è di farci ESAURIRE!!!! ( e ci sta riuscendo, porca paletta!)

lunedì 9 giugno 2008

I figli

E una donna
che teneva un bambino al seno disse:
“Parlaci dei figli”.

Ed egli disse:
I vostri figli non sono vostri figli.
Sono figli e figlie del desiderio ardente
che la Vita ha per se stessa.
Essi vengono per mezzo di voi,
ma non da voi.
E benché siano con voi,
non vi appartengono.

Potete dar loro il vostro amore
ma non i vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete dar alloggio ai loro corpi,
ma non alle loro anime,
poiché le anime
dimorano nella casa del domani,
che voi non potete visitare
nemmeno nei vostri sogni.

Potete sforzarvi di essere come loro:
non cercate però di renderli come voi.
La vita, infatti, non torna indietro
né indugia sul passato.

Voi siete gli archi
dai quali i vostri figli
come frecce viventi son lanciati.
L’arciere vede il bersaglio
sul sentiero dell’infinito
e vi piega con la sua potenza
perché le sue frecce
volino veloci e lontane.

Lasciatevi piegare con gioia
dalla mano dell’Arciere;
poiché come egli ama la freccia che vola
così ama pure l’arco che è ben saldo”. (K. Gibran)

Questo è il caso in cui una poesia può degnamente sostituire interi trattati scritti sull’argomento.

mercoledì 4 giugno 2008

Non c'è più religione.....

Una messa riparatrice nella Cattedrale di Cesena, dopo che un uomo e una donna sono stati scoperti - e denunciati - mentre, durante le celebrazioni delle 7, erano impegnati in un rapporto sessuale all'interno di un confessionale.

Lo ha deciso il Vescovo invitando tutti i fedeli a partecipare al rito, "come riparazione al gesto sacrilego".

Denunciati per atti osceni in luogo pubblico i due giovani si sono giustificati spiegando:"Siamo atei e per noi fare sesso in chiesa è come farlo in qualsiasi altro posto".

La Diocesi ovviamente non ha accettato questa spiegazione ed ha espresso "costernazione per la gravissima violazione verso le persone e verso il luogo di culto".

Ok, ragazzi, la prossima volta allora "consumate" all'interno di una moschea.... sarà una mia sensazione ma dubito che poi possiate ancora riprovarci!!!

venerdì 30 maggio 2008

Italiano???

Cartelli esposti al pubblico:

in una pizzeria: “Pizza da esportazione”
in un ferramenta: “Qui chiavi in 5 minuti”
in un'agenzia di viaggi: “Viaggi Titanic”
presso un rigattiere: “Compro mobili vecchi - Vendo mobili antichi”
in una macelleria: “La domenica siamo aperti soltanto per i polli”
su una confezione di pellicole: “Pellicola per stampe a colori: Tenere lontano da fonti di colore”
in un ambulatorio: “Il dottore è temporaneamente assente: Per casi urgenti rivolgersi al bar”
in un ospedale: “Gli appuntamenti si prendono solo con l'infermiera”
in una chiesa: “Questo è un luogo di preghiera. Siete pregati di pregare”
su una strada per il cimitero: “Divieto di transito - escluso residenti”